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Incentivi per la riqualificazione energetica nel 2026

Detrazioni fiscali, Conto Termico 3.0 e verifiche necessarie nel 2026 per riqualificare casa senza basarsi su aliquote o bonus scaduti.

Davide Acchiardi
Davide Acchiardi

Pubblicato il · 2 min di lettura

Riqualificazione energetica della tua casa? Risparmia con gli incentivi utilizzabili entro fine 2024

Aggiornamento del 25 agosto 2026: questa guida sostituisce le indicazioni riferite al 2024. Le agevolazioni cambiano in base all'anno della spesa, al soggetto e all'immobile: prima dei lavori serve una verifica specifica.

Quali incentivi sono rilevanti nel 2026?

Per una riqualificazione energetica residenziale le strade principali sono le detrazioni fiscali e, per determinati interventi, il Conto Termico 3.0. Non tutti i lavori accedono alla stessa misura e non tutte le percentuali sono cumulabili.

Detrazioni per abitazione principale e altri immobili

Per le spese sostenute nel 2026, l'Agenzia delle Entrate indica generalmente:

  • 50% quando l'intervento agevolabile riguarda l'abitazione principale ed è sostenuto dal proprietario o dal titolare di un diritto reale;
  • 36% negli altri casi agevolabili.

La percentuale da sola non basta. Devono essere verificati tipo di intervento, soggetto beneficiario, titolo sull'immobile, limiti di spesa, capienza fiscale, pagamenti e comunicazioni richieste.

Consulta il chiarimento dell'Agenzia delle Entrate sulle aliquote 2025-2026 e la tabella Ecobonus 2026 di ENEA.

Conto Termico 3.0

Il Conto Termico 3.0 sostiene specifici interventi di efficienza energetica e produzione di energia termica da fonti rinnovabili. L'accesso dipende dal soggetto, dall'edificio e dalla tecnologia.

Per persone fisiche e condomìni, ad esempio, possono essere rilevanti interventi come la sostituzione del generatore con una pompa di calore o determinati sistemi a biomassa. Per imprese, enti e pubbliche amministrazioni cambiano interventi ammessi, intensità e documenti richiesti.

Non è corretto promettere una percentuale unica “dal 40% al 65%”: l'incentivo viene calcolato secondo regole, massimali e costi ammissibili. Il portale GSE effettua anche verifiche di congruità. Approfondisci nelle FAQ ufficiali Conto Termico 3.0.

Fotovoltaico e accumulo

Fotovoltaico e batteria possono rientrare nelle detrazioni previste per gli interventi agevolabili, se sono rispettati i requisiti. Nel Conto Termico 3.0 fotovoltaico e accumulo sono invece collegati a specifiche combinazioni e condizioni: non devono essere presentati come incentivo autonomo disponibile per qualsiasi impianto.

Caldaie a combustibili fossili

Dal 2025 la direttiva europea richiede lo stop agli incentivi pubblici per nuove caldaie autonome alimentate da combustibili fossili. Questo non equivale a un divieto generalizzato di utilizzare o sostituire ogni caldaia, ma rende necessario valutare con attenzione pompe di calore, sistemi ibridi e altre soluzioni.

Superbonus, sconto in fattura e cessione del credito

Nel 2026 il Superbonus non è una soluzione ordinaria per l'avvio di nuovi interventi residenziali. Sconto in fattura e cessione del credito sono stati generalmente eliminati, salvo specifiche situazioni residue previste dalla legge. Non vanno quindi presentati come modalità normalmente disponibili.

La verifica da fare prima del preventivo

  1. Analizzare edificio, consumi e impianto esistente.
  2. Definire gli interventi tecnicamente utili.
  3. Individuare beneficiario e misura applicabile.
  4. Controllare documenti e adempimenti prima dell'ordine e dell'inizio lavori.
  5. Confrontare il beneficio fiscale con risparmio energetico, tempi di recupero e manutenzione.

Una buona riqualificazione deve funzionare anche senza percentuali promozionali: l'incentivo migliora il piano economico, ma non sostituisce il progetto.

Per un'analisi su involucro, pompa di calore, fotovoltaico e accumulo in Piemonte, contatta iS ENERGY.

Hai ancora domande o vuoi approfondire qualche aspetto? Contattaci.

Davide Acchiardi

Davide Acchiardi

Tecnico Specializzato in Energie Rinnovabili

Tecnico specializzato in energie rinnovabili. Laureato in Ingegneria Industriale con specializzazione in ambito energetico, opera dal 2017 nell'efficienza energetica e nelle rinnovabili, con esperienza come Energy Manager. In iS ENERGY si occupa di pratiche Conto Termico, business plan energetici e bandi pubblici a supporto di aziende e professionisti.

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