IS ENERGY è partner HELTY

Le VMC a parete Helty sono unità di ventilazione meccanica controllata con recupero di calore progettate per portare in ogni stanza di casa aria sempre rigenerata e pura, con un’attenzione speciale all’efficienza energetica. Ideali per integrare sistemi di ventilazione forzata in edifici già esistenti senza lavori invasivi.

Ciascun modello di  Ventilazione Meccanica Controllata (VMC) parete propone una ventilazione bidirezionale con portate variabili e un ricambio aria bilanciato tra estrazione dell’aria viziata interna e immissione di aria di rinnovo. Con in più il vantaggio, rispetto ai sistemi canalizzati, di avere la più ampia flessibilità di gestione della ventilazione in base alle esigenze delle singole stanze. Altre caratteristiche distintive sono l’elevato recupero energetico, mediante scambiatore di calore entalpico con flussi incrociati controcorrente, e la filtrazione spinta dell’aria in ingresso: un doppio filtro F7 (ePM2,5=65%) + G4 purifica l’aria esterna da inquinanti, pollini, smog e particolato sottile.

 

                                                                                                            

                                

Frequentemente siamo costretti ad affrontare fastiodiosi e dannosi fenomeni di formazione di muffe sulle pareti o i soffitti delle nostre abitazioni.A cosa sono dovuti?
La muffa è composta da microrganismi viventi come batteri e spore, che proliferano sulla parete se trovano una superficie che si mantiene spesso umida.
L’umidità sulle pareti può essere dovuta ad infiltrazioni (ad esempio su pareti contro-terra) oppure nella maggior parte dei casi alla presenza di vapore acqueo nell’aria prodotto da: respirazione delle persone, doccie, cottura dei cibi, asciugatura della biancheria in casa, etc. Il vapore acqueo (umidità) quindi satura l’aria nell’abitazione e “cerca” punti dove condensare: quali sono questi punti?
Le superfici “fredde” dell’appartamento “attirano” il vapore acqueo e lo fanno condensare: ecco che compare l’umidità e di conseguenza la muffa.

In abitazioni scarsamente coibentate (Classe energetica da G fino ad E), le superfici più fredde sono quasi sempre i vetri degli infissi: infatti d’inverno “gocciolano” letteralmente! Con la sostituzione degli infissi, i nuovi vetri basso-emissivi rappresentano una superficie troppo calda che impedisce al vapore acqueo di condensare;  l’umidità nell’aria quindi “cercherà” nuove superfici fredde per condensare: i ponti termici (travi, pilastri, etc.).

Se poi si decide di incrementare l’efficienza energetica dell’abitazione (Classe energetica da D fino ad A) coibentando anche le pareti (insufflaggio di lane nelle intercapedini, cappotti termici esterni, etc.), si ha la condizione assurda di avere un’abitazione capace di “trattenere” bene il calore, con la necessità di aprire le finestre per smaltire l’umidità in eccesso! Tanta fatica per non “sprecare” calore e poi lo si deve “buttare via” aprendo le finiestre.

Una soluzione rapida e vantaggiosa per risolvere il problema è rappresentata dai nuovi sistemi di ventilazione meccanica controllata  (VMC): sistemi capaci di rinnovare l’aria negli ambienti recuperandone il calore. Si tratta di “areatori” (come quelli installati nei bagni) dotati di uno scambiatore termico che si riscalda mentre aspira l’aria dall’abitazione (aspirando aria calda e umida) e la espelle all’esterno. Dopo un breve periodo (generalmente un minuto) l’aspiratore inverte il flusso ed inizia ad aspirare l’aria dall’esterno (quindi fredda e asciutta) e ad immetterla nell’abitazione facendole però attraversare lo scambiatore caldo, quindi riscaldandola prima di immetterla in casa. In questo modo, i migliori VML riescono a recuperare gratuitamente fino al 90% dell’energia termica. I sistemi di ventilazione controllata sono semplici da installare e molto economici se confrontati con i sistemi centralizzati , consentono un ricambio dell’aria nell’abitazione che garantisce salubrità agli ambienti e riduzione dell’umidità per scongiurare la formazione di muffe (pareti, soffitti, ponti termici).

 

Rendimento energetico e salubrità certificati

Le prestazioni di recupero di calore pari al 91% sono certificate da TUV.
L’efficacia nella riduzione di polveri sottili e VOC (Composti Organici Volatili) è stata confermata da test condotti Università degli Studi di Milano – Dipartimento di Chimica.
FlowEASY, FlowPLUS e FlowELITE hanno ottenuto il Sigillo VMC Qualità Casa Clima e sono stati validati nell’ambito della certificazione di salubrità ambientale Biosafe